| La Disortografia |
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La disortografia è la difficoltà a tradurre correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici; essa si presenta con errori sistematici che possono essere così distinti: Confusione tra fonemi simili Il soggetto confonde cioè i suoni alfabetici che si assomigliano, ad esempio F e V; T e D; B e P; L e R, ecc. Confusione tra grafemi simili In questo caso il soggetto ha difficoltà a riconoscere i segni alfabetici che presentano somiglianza nella forma, ad esempio: b e p; Omissioni E’ frequente che il soggetto tralasci alcune parti della parola, ad esempio la doppia consonante (palla-pala); la vocale intermedia (fuoco-foco); la consonante intermedia (cartolina-catolina). Inversioni Questo tipo di errore riguarda le inversioni nella sequenza dei suoni all’interno della parole, ad esempio: sefamoro anziché semaforo. La disortografia può derivare da una difficoltà di linguaggio, da scarse capacità di percezione visiva e uditiva, da un organizzazione spazio-temporale non ancora sufficientemente acquisita, da un processo lento nella simbolizzazione grafica. La disortografia è, quindi, la difficoltà a tradurre correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici. ![]() Principali elementi di riconoscimento: Confusione tra fonemi simili Difficoltà nel discriminare suoni alfabetici (F-V P-B S-Z C-G ...) Confusione tra grafemi simili Difficoltà a riconoscere i segni alfabetici che presentano somiglianza nella forma ( b- p a-e m-n ...) Omissioni Mancanza di alcune parti della parola( la doppia consonante; la vocale intermedia; la consonante intermedia. Inversioni Difficoltà nel rispettare la sequenza dei suoni all’interno della parole (sefamoro anziché semaforo). Abilità di base particolarmente compromesse:
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"Strumenti, esperienze e riflessioni sulla terapia familiare con bambini e adolescenti" di Monica Pratelli Gianpaolo Lombardi Cristina Lorimer Barbara Parrini |




